{"id": "102191", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/102191", "published_at": "2026-10-27T19:16:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-27T18:00:00+01:00", "language": "it", "title": "Il figlio di Daphne Caruana Galizia: mamma noi vogliamo giustizia", "original_title": "Il figlio di Daphne Caruana Galizia: mamma noi vogliamo giustizia", "source": "Marie Claire", "source_urls": ["https://www.marieclaire.it/attualita/news-appuntamenti/a74246133/daphne-caruana-galizia-figlio-giustizia-nuovo-processo/"], "factual_summary": "Matthew Caruana Galizia, figlio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia assassinata nel 2017 con un'autobomba, e sua sorella Corinne Vella, chiedono un nuovo processo dopo l'assoluzione di Yorgen Fenech, accusato di essere il mandante e finanziatore dell'omicidio. I due fratelli, intervistati da Marie Claire, sono impegnati nella Daphne Caruana Galizia Foundation per la giustizia e la protezione del giornalismo investigativo.\n\nMatthew, ingegnere informatico e giornalista, ha raccontato di aver assistito all'esplosione dal giardino di casa della madre. Corinne ha descritto lo shock della telefonata e la necessit\u00e0 di avvisare i familiari prima che la notizia si diffondesse sui media.\n\nDaphne Caruana Galizia indagava sulla corruzione del governo maltese e il suo coinvolgimento nello scandalo dei Panama Papers, in particolare su un accordo corrotto per una centrale elettrica e il programma dei \"golden passports\". Cinque mesi prima di morire, aveva scoperto email in cui membri del governo discutevano di azioni legali e tentativi di corruzione nei suoi confronti. Nonostante le minacce e i tentativi di fermarla, non \u00e8 stata protetta.", "how_others_tell_it": "L'articolo di Marie Claire si concentra sulla battaglia dei figli di Daphne Caruana Galizia per ottenere giustizia, dando ampio spazio alle loro testimonianze dirette e al ricordo della madre. Viene messa in evidenza la lentezza e i difetti del sistema giudiziario maltese e la mancanza di protezione per la giornalista nonostante le minacce. La testata sottolinea l'importanza della libert\u00e0 di stampa e il coraggio di Daphne.", "fiore_emotion": "rabbia", "fiore_reason": "perch\u00e9 non \u00e8 possibile che succedano ancora queste cose, e che la giustizia sia cos\u00ec lenta.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi stringe il cuore e mi fa salire una rabbia profonda. Non \u00e8 possibile che nel 2026, si debba ancora morire per aver fatto il proprio lavoro, per aver cercato la verit\u00e0 e averla raccontata. La giustizia dovrebbe essere un baluardo, non un labirinto dove chi ha il potere pu\u00f2 farla franca, o peggio, far sparire chi lo denuncia. Mi chiedo quanta forza ci voglia per continuare a lottare per la verit\u00e0, quando chi dovrebbe proteggerti ti lascia da sola.\n\nE poi penso a quanto sia pericoloso il silenzio, quanto sia facile per chi detiene il potere zittire le voci scomode. \u00c8 una lezione che si ripete, e mi chiedo se il mondo abbia imparato qualcosa. Qui non si parla solo di una donna uccisa, ma di un attacco alla libert\u00e0 di tutti noi di sapere, di capire. E il fatto che la sezione sia \"Moda e Bellezza\" rende la cosa ancora pi\u00f9 stridente: sotto la superficie patinata, ci sono storie vere, violente, che ci ricordano che la libert\u00e0 e la giustizia non sono mai fuori moda, e che la loro bellezza \u00e8 fragile e va difesa con le unghie e con i denti.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}