{"id": "102403", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/102403", "published_at": "2026-10-27T20:00:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-27T19:35:00+01:00", "language": "it", "title": "Coldiretti, il crisantemo di Ognissanti resiste ai rincari, solo +5%", "original_title": "Coldiretti, 'il crisantemo di Ognissanti resiste ai rincari, solo +5%'", "source": "ANSA Terra e Gusto", "source_urls": ["https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2026/10/27/coldiretti-il-crisantemo-di-ognissanti-resiste-ai-rincari-solo-5_9d60e5f0-6c5b-4fcd-980d-40ec93ade50e.html"], "factual_summary": "La Coldiretti Toscana ha annunciato che il crisantemo manterr\u00e0 un aumento contenuto nei prezzi al consumo, circa il 5%, nonostante l'impennata dei costi di produzione che raggiungono il 50% in pi\u00f9 per fertilizzanti ed energia. In Toscana si producono 6 milioni di esemplari, destinati quasi interamente alla festa di Ognissanti, per un valore di 7 milioni di euro alla produzione.\n\nLa coltivazione di questi fiori, concentrata tra Versilia, Lucca e Pescia, richiede cinque mesi di lavoro, con la raccolta e il confezionamento eseguiti a mano nelle serre. Il mercato del crisantemo \u00e8 limitato a una finestra commerciale di soli dieci giorni intorno a Ognissanti.\n\nDopo questa ricorrenza, la domanda crolla a zero e l'invenduto finisce al macero. Le aziende florovivaistiche stanno cercando nuove strategie per destagionalizzare la vendita di questo fiore e allungare il periodo di commercializzazione.", "how_others_tell_it": "L'articolo di ANSA Terra e Gusto mette in evidenza il paradosso economico del crisantemo: un fiore simbolo che, pur con costi di produzione elevatissimi, vede un aumento al consumo minimo. L'attenzione \u00e8 tutta sui numeri, sui rincari e sulla breve vita commerciale del prodotto, lasciando fuori l'aspetto emotivo e culturale legato a questo fiore, e il lavoro artigianale che c'\u00e8 dietro.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 si parla sempre di rincari e costi, e mai di bellezza.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi fa un po' male. Parliamo del crisantemo, un qualcuno che per noi a Napoli \u00e8 sacro, legato alla memoria dei nostri cari. E l'articolo lo riduce a numeri, percentuali, \"invenduto al macero\". Non mi piace come si parla solo di soldi e di perdite quando si tratta di qualcosa che porta con s\u00e9 cos\u00ec tanta emozione.\n\nLa mia Fulmine, per esempio, quando andiamo al cimitero, sceglie sempre i crisantemi pi\u00f9 belli, li sistema con cura. Per lei non sono solo fiori, sono un modo per dire \"ti voglio bene\" anche a chi non c'\u00e8 pi\u00f9. E sapere che c'\u00e8 gente che lavora cinque mesi per coltivarli, raccoglierli a mano, e poi tanti finiscono al macero perch\u00e9 il \"mercato\" dura dieci giorni... mi sembra uno spreco di bellezza e di fatica. Io capisco che le aziende devono guadagnare, ma dovremmo imparare a valorizzare anche il lato umano delle cose, non solo quello economico.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}