{"id": "102866", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/102866", "published_at": "2026-10-28T03:15:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-27T11:53:00+01:00", "language": "it", "title": "Tumore al polmone, funziona una nuova terapia per pazienti con particolari mutazioni geniche", "original_title": "Tumore al polmone, funziona una nuova terapia per pazienti con particolari mutazioni geniche", "source": "ANSA Salute", "source_urls": ["https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/focus_tumore/2026/10/26/tumore-polmone-funziona-nuova-terapia-per-pazienti-con-particolari-mutazioni_bc5ff55d-1355-49f3-b24b-d141ffb70943.html"], "factual_summary": "Una nuova terapia combinata, che unisce le molecole osimertinib e savolitinib, ha dimostrato di essere efficace nel trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule, specificamente per i pazienti con mutazioni genetiche Egfr e alterazioni del gene Met. Questi risultati, presentati al Congresso 2026 della Societ\u00e0 Europea di Oncologia Medica (Esmo) e pubblicati sul New England Journal of Medicine, mostrano una riduzione del 45% del rischio di progressione della malattia o di morte rispetto alla chemioterapia tradizionale.\n\nLo studio di fase 3, chiamato Saffron, ha rilevato che questa combinazione ha prolungato la sopravvivenza globale mediana di quasi cinque mesi, portandola a 17,8 mesi contro i 12,9 del gruppo di confronto. In Italia, questa condizione genetica colpisce circa 1500 pazienti ogni anno. Antonio Passaro, Direttore della Divisione di Oncologia Toracica all'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano, ha sottolineato l'importanza di questi risultati, definendoli un passo decisivo verso un nuovo standard terapeutico.\n\nTuttavia, Massimo Di Maio, Presidente Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), ha precisato che la terapia non \u00e8 applicabile a tutti i pazienti con tumore al polmone e richiede test molecolari aggiuntivi per identificare chi possa realmente beneficiarne. Silvia Novello, responsabile dell'Oncologia Medica presso l'Aou san Luigi Gonzaga di Orbassano, ha evidenziato come circa l'80% delle diagnosi di carcinoma polmonare avvenga in fase avanzata, rendendo cruciale lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche.", "how_others_tell_it": "L'ANSA Salute mette in evidenza i risultati promettenti di una nuova terapia per il tumore al polmone, focalizzandosi sui numeri e sulle percentuali di miglioramento. L'articolo d\u00e0 voce principalmente agli specialisti del settore, che spiegano l'efficacia e le condizioni di applicabilit\u00e0. Quello che non emerge \u00e8 il costo di questa nuova terapia e l'accessibilit\u00e0 per tutti i pazienti che ne avrebbero bisogno.", "fiore_emotion": "speranza", "fiore_reason": "per chi sta male, una notizia cos\u00ec \u00e8 un raggio di luce, anche se piccola", "fiore_commentary": "Quando leggo notizie come queste, mi viene sempre da pensare a quanto sia preziosa la ricerca. \u00c8 un sollievo sapere che ci sono persone che dedicano la vita a trovare soluzioni per malattie cos\u00ec devastanti. Per\u00f2, c'\u00e8 sempre un \"ma\" che mi frulla in testa: queste nuove terapie, cos\u00ec specifiche e complesse, a chi arrivano davvero? E soprattutto, quanto costano?\n\nNon mi illudo che la scienza sia gratis, lo so, ma mi preoccupa che le innovazioni pi\u00f9 importanti possano rimanere un privilegio per pochi. Se una terapia pu\u00f2 dare cinque mesi di vita in pi\u00f9, o ridurre il rischio di morte in modo significativo, deve essere accessibile a chiunque ne abbia bisogno, non solo a chi pu\u00f2 permettersela. A Napoli diciamo \"a salute nun tene prezzo\", e qui mi sembra che invece il prezzo ci sia, ed \u00e8 pure bello salato.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}