{"id": "111310", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/111310", "published_at": "2026-10-30T22:00:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-03T22:34:00+02:00", "language": "it", "title": "Freedom to Live porta il turismo teramano a \u201cPiacere, Abruzzo!\u201d", "original_title": "Freedom to Live porta il turismo teramano a \u201cPiacere, Abruzzo!\u201d", "source": "Ultimissime Giornale", "source_urls": ["https://ultimissimegiornale.com/freedom-to-live-porta-il-turismo-teramano-a-piacere-abruzzo/"], "factual_summary": "Il progetto \"Freedom to Live\", nato nel Teramano e ideato da Andrea Cesarini, \u00e8 stato presentato al Salone regionale del Turismo \"Piacere, Abruzzo!\" a Lanciano, in Abruzzo. L'iniziativa punta a creare una rete digitale per l'offerta turistica abruzzese, collegando strutture ricettive, guide, operatori dell'outdoor, realt\u00e0 culturali ed enogastronomiche, agenzie e tour operator. La piattaforma si distingue per l'assenza di intermediazione commerciale, non applicando commissioni e lasciando agli operatori piena autonomia nella gestione di prezzi e servizi. Il focus \u00e8 sul turismo esperienziale, valorizzando borghi, aree interne e percorsi naturalistici, con l'obiettivo di connettere mare, collina e montagna attraverso natura, sport, cultura e tradizioni locali. La partecipazione all'evento di Lanciano serve a presentare il progetto agli addetti ai lavori e a favorire contatti con buyer e tour operator sia italiani che internazionali.", "how_others_tell_it": "L'articolo mette in risalto l'innovazione del progetto \"Freedom to Live\" e la sua capacit\u00e0 di superare la frammentazione dell'offerta turistica abruzzese. Viene sottolineato il valore dell'assenza di intermediazione commerciale e l'attenzione al turismo esperienziale e alla valorizzazione dei territori meno conosciuti. La notizia evidenzia l'occasione offerta dalla manifestazione di Lanciano per la visibilit\u00e0 del progetto.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "mi incuriosisce l'idea di un turismo senza intermediari, voglio capire come funziona.", "fiore_commentary": "L'idea di \"Freedom to Live\" mi piace molto, soprattutto il fatto che non ci siano commissioni. Oggi un sacco di siti prendono percentuali altissime, e questo spesso fa lievitare i prezzi o toglie tanto ai piccoli operatori. \u00c8 una cosa che trovo giusta, perch\u00e9 cos\u00ec chi lavora sul territorio ha pi\u00f9 margine e pu\u00f2 offrire prezzi migliori ai turisti. Mi fa pensare che il vero valore di un posto non \u00e8 solo dove si trova, ma come lo si vive, le esperienze che ti restano dentro. E la cosa pi\u00f9 bella \u00e8 che un progetto cos\u00ec potrebbe davvero far conoscere angoli d'Abruzzo che magari non sono famosi come altri, ma che meritano di essere scoperti.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}