{"id": "113015", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/113015", "published_at": "2026-10-31T18:06:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-31T16:42:00+01:00", "language": "it", "title": "Questione climatica, capitalismo predatorio e nuovi movimenti nel saggio di Cotugno", "original_title": "Questione climatica, capitalismo predatorio e nuovi movimenti nel saggio di Cotugno", "source": "ANSA Cultura", "source_urls": ["https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2026/10/31/questione-climatica-capitalismo-predatorio-e-nuovi-movimenti-nel-saggio-di-cotugno_f891ab5d-1706-49fe-8f08-fd9ee5901332.html"], "factual_summary": "Un nuovo saggio del giornalista e scrittore Ferdinando Cotugno, intitolato \"Chi paga il conto del clima?\", indaga le radici della crisi climatica e le possibili risposte sociali e politiche. Il libro, edito da Einaudi Vele, sostiene che la questione ambientale sia strettamente legata al capitalismo predatorio e alle disuguaglianze economiche globali.\nCotugno prevede l'emergere di un movimento \"post-ambientalista\" pi\u00f9 consapevole delle dinamiche di potere, che chieder\u00e0 risarcimenti per i danni climatici. Secondo l'autore, entro il 2030, eventi come uragani e siccit\u00e0 potrebbero costare mezzo triliardo di dollari l'anno alle nazioni pi\u00f9 vulnerabili, cio\u00e8 quelle meno responsabili della crisi.\nLa soluzione proposta include una decarbonizzazione accelerata, un cambiamento culturale verso consumi immateriali, una riduzione delle ore lavorative, il bando della deforestazione e una ridistribuzione della ricchezza tramite una tassazione globale sui grandi patrimoni. Un sondaggio Ispos del 2024 mostra che il 68% dei cittadini del G20 \u00e8 favorevole a una tassa sui grandi patrimoni per finanziare la transizione ecologica, e il 71% desidera un'azione rapida per il clima.", "how_others_tell_it": "L'ANSA Cultura presenta il saggio di Cotugno come un \"piccolo manuale tascabile\" che aiuta a comprendere il fermento nelle piazze giovanili. L'articolo mette in evidenza la prospettiva dell'autore sulla necessit\u00e0 di un nuovo movimento e l'urgenza di affrontare i danni climatici a livello politico e finanziario. Si concentra sulle soluzioni proposte da Cotugno, specialmente sulla tassazione globale della ricchezza, e cita i dati del sondaggio Ispos per supportare la tesi che l'opinione pubblica sia gi\u00e0 pronta per questi cambiamenti. Non si approfondisce per\u00f2 il perch\u00e9 i precedenti tentativi, come quelli di Greta Thunberg, non siano stati sufficienti.", "fiore_emotion": "preoccupazione", "fiore_reason": "perch\u00e9 mi fa pensare che i problemi grossi non si risolvono mai del tutto.", "fiore_commentary": "Questa storia del clima che peggiora e che ci far\u00e0 pagare un conto salatissimo \u00e8 sempre l\u00ec, un macigno che non si sposta. Quello che dice Cotugno mi fa riflettere: non \u00e8 solo un problema ecologico, ma anche e soprattutto di disuguaglianze. \u00c8 un po' come a Napoli, dove i problemi ambientali spesso colpiscono di pi\u00f9 chi ha meno, chi vive nelle zone pi\u00f9 periferiche o meno tutelate.\nLa cosa della tassazione sui grandi patrimoni mi trova d'accordo. \u00c8 come se chi ha accumulato tanto, spesso sfruttando risorse e persone, dovesse ora rimetterci qualcosa per riparare. Non \u00e8 vendetta, \u00e8 giustizia. E se la maggior parte della gente \u00e8 d'accordo, come dice il sondaggio Ispos, allora perch\u00e9 non si fa? \u00c8 l\u00ec che si vede chi comanda davvero, no? Il problema non \u00e8 se vogliamo cambiare, ma chi ha il potere di farlo e chi invece frena per i suoi interessi.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}