{"id": "113281", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/113281", "published_at": "2026-10-31T20:21:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-31T19:06:00+01:00", "language": "it", "title": "Magistrati, il governo taglia gli aumenti di stipendio con la manovra", "original_title": "Magistrati, il governo taglia gli aumenti: in manovra la norma per abbattere gli adeguamenti salariali di giudici e pm", "source": "Il Fatto Quotidiano", "source_urls": ["https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/31/stipendi-magistrati-manovra-tagli-notizie/8556494/"], "factual_summary": "Il governo ha deciso di tagliare gli aumenti di stipendio dei magistrati attraverso una norma inclusa nella legge di bilancio. Questa misura serve a bloccare gli adeguamenti salariali che sarebbero stati stabiliti da una sentenza del Consiglio di Stato, la quale aveva previsto un aumento significativo e un maxi-arretrato di 979 milioni di euro a carico dello Stato. Per legge, alcune categorie di dipendenti pubblici, inclusi i magistrati, ricevono aumenti automatici ogni tre anni, basati sugli incrementi medi di altre categorie.\n\nIl Consiglio di Stato aveva annullato i decreti relativi agli ultimi due trienni (2021-23 e 2024-26), stabilendo che il calcolo degli aumenti dovesse seguire una media semplice, dove ogni categoria \"vale uno\", invece della media ponderata, che considera il numero di dipendenti per categoria. Questa decisione avrebbe comportato un ricalcolo al rialzo delle retribuzioni. L'articolo 67 del disegno di legge di bilancio reintroduce il criterio della media ponderata, affidando all'Istat il calcolo degli incrementi medi. Questo penalizzer\u00e0 le categorie con stipendi pi\u00f9 alti e favorir\u00e0 quelle pi\u00f9 numerose ma meno premiate, come gli insegnanti.", "how_others_tell_it": "Il Fatto Quotidiano presenta la notizia mettendo in evidenza la mossa del governo come una reazione diretta alla sentenza del Consiglio di Stato, definendola una \"norma ad hoc\" per \"sterilizzare\" la decisione giudiziaria. Si sottolinea la \"velenosa campagna anti-toghe\" della destra e il \"bluff\" della Meloni. Il giornale si concentra sul tentativo dell'esecutivo di evitare future applicazioni del criterio di aumento stabilito dai giudici amministrativi, evidenziando come la nuova norma penalizzi specificamente magistrati e avvocati dello Stato.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 questo \u00e8 un balletto che si ripete e a farne le spese \u00e8 sempre qualcuno.", "fiore_commentary": "Questa storia degli aumenti ai magistrati \u00e8 un circo che si ripete, e ogni volta mi chiedo perch\u00e9 non si riesca a trovare una soluzione che non sembri una guerra tra poteri. Da una parte ci sono i magistrati che, giustamente, fanno valere i loro diritti in base alla legge, e dall'altra il governo che, altrettanto giustamente, cerca di contenere le spese pubbliche. Ma il modo in cui lo fanno \u00e8 sempre uno scontro frontale.\n\nMi fa arrabbiare che si usi la manovra di bilancio per \"correggere\" una sentenza. Non \u00e8 che una cosa sia giusta o sbagliata a seconda di chi ha pi\u00f9 forza in quel momento. E poi, il discorso della media ponderata: si dice che serve a evitare \"errate rappresentazioni\", ma il risultato \u00e8 che si tagliano gli stipendi a chi guadagna di pi\u00f9, magari per dare un contentino a categorie pi\u00f9 numerose. Non \u00e8 questione di fare il tifo per una categoria o l'altra, ma di trasparenza e coerenza. Se una legge dice una cosa, non la puoi cambiare ogni volta che il risultato non ti piace.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}