{"id": "114040", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/114040", "published_at": "2026-11-01T10:06:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-01T09:04:00+01:00", "language": "it", "title": "Diabete, nuove speranze da staminali, farmaci e terapia genica", "original_title": "Diabete, nuove speranze da staminali, farmaci e terapia genica", "source": "Ultimissime Giornale", "source_urls": ["https://ultimissimegiornale.com/diabete-nuove-speranze-da-staminali-farmaci-e-terapia-genica/"], "factual_summary": "Al 31esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di diabetologia (Sid), la ricerca ha presentato nuove strategie per il trattamento del diabete, puntando a ripristinare la capacit\u00e0 del corpo di regolare autonomamente la glicemia. Le nuove frontiere includono la sostituzione delle cellule beta pancreatiche danneggiate e la rigenerazione della funzione del pancreas, anche in altri tessuti come il muscolo, attraverso la terapia genica.\n\nLorenzo Piemonti, direttore del Diabetes Research Institute dell\u2019Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, ha spiegato che la medicina rigenerativa si muove su due fronti: sostituire le cellule perse o stimolare quelle esistenti a rigenerarsi. La sostituzione cellulare tramite cellule staminali pluripotenti \u00e8 gi\u00e0 in fase di sperimentazione sull\u2019uomo, superando il limite della disponibilit\u00e0 di donatori.\n\nInoltre, si stanno studiando farmaci capaci di rigenerare le cellule beta e la terapia genica per migliorare l\u2019uso del glucosio. Un esempio \u00e8 il dorzagliatin, un nuovo farmaco antidiabetico orale, gi\u00e0 approvato in Cina, Macao e Hong Kong per il diabete di tipo 2, ma non ancora disponibile in Europa. Questo farmaco agisce stimolando l\u2019enzima glucochinasi, un approccio che la terapia genica mira a replicare inserendo nuove copie del gene della glucochinasi.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sulle future prospettive nel trattamento del diabete, evidenziando le innovazioni della medicina rigenerativa e della terapia genica. D\u00e0 risalto al ruolo di Lorenzo Piemonti del San Raffaele e cita un farmaco gi\u00e0 in uso in alcune regioni asiatiche, proponendo una visione ottimistica del futuro della cura. Lascia per\u00f2 in sospeso la questione dei tempi e della disponibilit\u00e0 di queste nuove terapie in Europa.", "fiore_emotion": "sollievo", "fiore_reason": "un po' di luce in fondo a un tunnel buio, per chi soffre ogni giorno.", "fiore_commentary": "Leggere di queste nuove scoperte mi d\u00e0 un senso di speranza, soprattutto pensando a chi convive ogni giorno con il diabete. \u00c8 come una piccola vittoria, un passo avanti importante per la scienza. Per\u00f2, c'\u00e8 una cosa che mi fa storcere il naso: questo farmaco, il dorzagliatin, \u00e8 gi\u00e0 usato in Cina ma qui in Europa ancora no.\n\nMi chiedo sempre perch\u00e9 le cose buone ci mettano cos\u00ec tanto ad arrivare da noi, o se arriveranno mai. Capisco che ci siano da fare un sacco di test e burocrazia, ma a volte mi sembra che la speranza delle persone corra a una velocit\u00e0, e le procedure a un'altra. E se uno avesse bisogno subito, che fa? Va in Cina? \u00c8 una cosa che mi lascia un po' di amaro in bocca, perch\u00e9 la salute non dovrebbe avere confini e le persone che soffrono meritano che la burocrazia non sia un ostacolo insormontabile.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}