{"id": "118039", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/118039", "published_at": "2026-11-02T21:44:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-02T20:20:00+01:00", "language": "it", "title": "Le ceneri di Pasolini: poesia e memoria nel nuovo libro di Damato", "original_title": "Le ceneri di Pasolini: poesia e memoria nel nuovo libro di Damato", "source": "Il Fatto Quotidiano", "source_urls": ["https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/11/02/ceneri-pasolini-damato-capovilla-notizie/8558253/"], "factual_summary": "\u00c8 uscito il libro \"Le ceneri di Pasolini\" di Cosimo Damiano Damato, pubblicato da Aliberti Editore, con un testo aggiuntivo intitolato \"Bestemmia\" di Pierpaolo Capovilla. Il volume \u00e8 un viaggio tra i luoghi che hanno segnato la vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini, partendo dal Cimitero Acattolico di Roma, ispirazione per \"Le ceneri di Gramsci\", fino a Casarsa, in Friuli, dove riposa il poeta.\n\nDamato, che in passato ha esplorato figure come Gramsci e Pertini, usa l'eredit\u00e0 di Pasolini per analizzare eventi e ferite della storia italiana recente. Al suo fianco c'\u00e8 Capovilla, la cui \"Bestemmia\" richiama il titolo che Pasolini stesso aveva pensato per la raccolta completa delle sue poesie, pubblicata postuma nel 1995.\n\nIl libro non usa la parola \"bestemmia\" per provocare, ma per indicare un rifiuto del conformismo e la ricerca di una verit\u00e0 pi\u00f9 profonda. Attraverso frammenti e visioni, il poema di Damato e il contributo di Capovilla dialogano con il pensiero di Pasolini, evidenziando come la sua figura sia ancora attuale nel dibattito civile, specialmente per la sua capacit\u00e0 di dare voce agli esclusi e di analizzare le contraddizioni del presente, richiamando la sua celebre frase: \"Siamo tutti in pericolo\".", "how_others_tell_it": "L'articolo mette in evidenza il nuovo libro su Pasolini, focalizzandosi sul viaggio poetico e civile degli autori nei luoghi pasoliniani. Sottolinea la continuit\u00e0 del pensiero di Pasolini nel dibattito contemporaneo, grazie anche al richiamo alla sua \"Bestemmia\". La testata sceglie di far parlare la nota dell'editore, che introduce il libro con un aneddoto legato alla scelta del titolo, dando un tocco personale alla presentazione. Quello che non emerge \u00e8 se il libro offra nuove interpretazioni o documenti inediti.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "Pasolini \u00e8 una di quelle persone che ti restano dentro anche se non l'hai conosciuto, e voglio capire cosa c'\u00e8 di nuovo.", "fiore_commentary": "Mi ha colpita questa idea della \"Bestemmia\" che non \u00e8 provocazione, ma ricerca di verit\u00e0. Pasolini, per me, \u00e8 sempre stato un faro, uno che non si nascondeva dietro le parole. Leggere che c'\u00e8 chi ancora oggi prova a capirlo, a dialogare con la sua rabbia e la sua lucidit\u00e0, mi fa un po' sperare. Perch\u00e9 le persone come lui, che non hanno paura di dire le cose come stanno, anche se scomode, sono rare. Oggi pi\u00f9 che mai ci vorrebbe qualcuno che ci urlasse in faccia le verit\u00e0 che non vogliamo sentire. Non so se questo libro riuscir\u00e0 a farlo, ma l'idea che qualcuno stia ancora rileggendo Pasolini per capire \"cosa ci limita davvero\", mi fa sentire meno sola, come se la sua voce continuasse a risuonare anche per me. Non \u00e8 questione di politica, \u00e8 questione di persone che scuotono le coscienze, e di quelle ne abbiamo un gran bisogno.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}