{"id": "123136", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/123136", "published_at": "2026-11-04T16:30:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-04T15:44:00+01:00", "language": "it", "title": "Tassa sui GB inviati agli utenti in Francia: ira di VideoLAN", "original_title": "Tassa sui GB inviati agli utenti in Francia: ira di VideoLAN", "source": "Punto Informatico", "source_urls": ["https://www.punto-informatico.it/tassa-gb-inviati-utenti-francia-ira-videolan/"], "factual_summary": "L'Assemblea Nazionale francese ha approvato un emendamento alla legge finanziaria 2027 che introduce una tassa sui produttori di dati digitali. Questa imposta prevede il pagamento di 0,055 euro per ogni GB di dati inviato agli utenti da parte delle aziende. L'obiettivo dichiarato \u00e8 riequilibrare il regime fiscale tra gli operatori francesi e le grandi aziende tecnologiche straniere, stimando entrate aggiuntive di circa 10 miliardi di euro all'anno.\n\nL'emendamento, proposto dal deputato socialista Laurent Lhardit, \u00e8 stato approvato con 11 voti a favore e 10 contrari. Tuttavia, non prevede esenzioni per le organizzazioni non-profit. VideoLAN, che offre il player open source VLC, ha duramente contestato la misura su X, affermando che la tassa costerebbe loro oltre 1 milione di euro all'anno e accusando i politici di incompetenza.\n\nIl deputato Lhardit ha replicato che l'imposta ha un tetto massimo e non si applicherebbe a VideoLAN, ma l'organizzazione ha ribadito la scarsa comprensione del deputato sull'economia digitale e i modelli di business. Anche Xavier Niel, fondatore di Iliad, ha criticato i deputati. La legge di bilancio deve ora passare al Senato, dove potrebbe essere bocciata, ma in caso di approvazione il costo ricadrebbe sugli utenti finali.", "how_others_tell_it": "Punto Informatico mette in risalto l'indignazione di VideoLAN e la presunta incompetenza dei politici francesi nel legiferare sulla tecnologia, focalizzandosi sullo scontro diretto tra l'organizzazione non-profit e il deputato. L'articolo evidenzia l'assenza di distinzioni tra aziende a scopo di lucro e non-profit, sottolineando come questo possa danneggiare realt\u00e0 come VideoLAN. Lascia in sospeso la questione dell'approvazione finale al Senato, ma anticipa che il costo ricadr\u00e0 sugli utenti.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 \u00e8 l'ennesima volta che i politici legiferano su cose che non capiscono, e poi la pagano sempre gli stessi.", "fiore_commentary": "Questa storia della tassa sui GB mi fa proprio venire il fumo dalle orecchie. Non riesco a capire come sia possibile che dei politici si mettano a decidere su cose cos\u00ec tecniche senza avere la minima idea di come funzionano. Parlano di \"equit\u00e0 fiscale\" e poi tassano le non-profit come se fossero Meta o Google. Ma vi rendete conto? VideoLAN, che ci d\u00e0 VLC gratis, dovrebbe pagare un milione di euro. \u00c8 assurdo.\n\nE poi la risposta del deputato, \"non hai capito niente, non ti si applica\". Ma se lo dicono loro, se si lamentano in questo modo, un motivo ci sar\u00e0, no? \u00c8 il solito giochino: si decide qualcosa dall'alto, senza consultare chi ci lavora tutti i giorni, e alla fine chi paga il conto sono sempre gli utenti o le piccole realt\u00e0 che cercano di fare qualcosa di buono. Invece di incentivare l'innovazione e il software libero, li penalizzano. Mi chiedo se abbiano mai pensato che dietro un GB ci sono persone, idee, lavoro, e non solo un numero da tassare. \u00c8 un approccio vecchio a un problema nuovo.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}