{"id": "124484", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/124484", "published_at": "2026-11-05T05:24:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-05T03:37:00+01:00", "language": "it", "title": "La Malesia pu\u00f2 agire legalmente contro i cybercriminali stranieri", "original_title": "Ahmad Zahid: Malaysia can take legal action against overseas cybercriminals", "source": "Cybercrime (aggregatore)", "source_urls": ["https://www.klsescreener.com/v2/news/view/1822157/ahmad-zahid-malaysia-can-take-legal-action-against-overseas-cybercriminals", "https://newswav.com/article/malaysia-can-prosecute-foreign-cybercriminals-targeting-local-systems-victi-A2611_Ji9UHY", "https://thesun.my/news/malaysia-can-act-against-foreign-cybercriminals-zahid/"], "factual_summary": "Il vice primo ministro della Malesia, Ahmad Zahid Hamidi, ha dichiarato che la nazione pu\u00f2 intraprendere azioni legali contro i criminali informatici che operano all'estero, se i loro reati colpiscono sistemi malesi o cittadini malesi. La clausola 2 del Cyber Crime Bill 2026, approvata dal Parlamento a luglio, prevede che queste azioni vengano considerate come se i reati fossero avvenuti in Malesia.\n\nIl governo malese intende sfruttare la cooperazione internazionale per indagare, perseguire ed eventualmente estradare i criminali con base all'estero. Il disegno di legge abroga il Computer Crimes Act del 1997 e affronta nuove sfide come il cybercrime transfrontaliero e l'uso improprio dell'intelligenza artificiale, inclusi deepfake e manipolazione digitale.\n\nLa clausola 23 estende il campo d'applicazione dei reati legati all'impersonificazione tramite sistemi informatici. Le clausole da 38 a 41 conferiscono poteri investigativi, come la conservazione e la divulgazione dei dati, e l'intercettazione delle comunicazioni, mentre la clausola 54 permette ai tribunali di emettere ordini per prevenire o bloccare le violazioni, tutelando le vittime anche con ordini di risarcimento e di sequestro dei beni.", "how_others_tell_it": "Gli altri aggregatori di notizie, come \"Cybercrime\", hanno ripreso la notizia mettendo in evidenza la possibilit\u00e0 per la Malesia di perseguire i cybercriminali stranieri che colpiscono i sistemi o le vittime locali. I titoli sono simili, con un focus sul potere legale che la Malesia sta acquisendo, sottolineando l'aspetto della giurisdizione extraterritoriale.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 sembra che vogliano controllare anche chi \u00e8 fuori dai loro confini.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi fa pensare a quanto sia complicato gestire il cybercrime, soprattutto quando i confini non contano pi\u00f9 niente. \u00c8 giusto che un paese cerchi di proteggere i suoi cittadini e i suoi sistemi, ma pensare di \"controllare\" anche chi \u00e8 fuori dai tuoi confini mi sembra una cosa un po' ambiziosa, anche con la cooperazione internazionale. Ogni paese ha le sue leggi, le sue procedure, e non \u00e8 cos\u00ec facile far estradare qualcuno o applicare una legge che \u00e8 stata pensata in un altro contesto. Mi sembra pi\u00f9 una dichiarazione di intenti che una cosa che si pu\u00f2 fare sempre e senza problemi. Poi, l'intelligenza artificiale che viene usata per i deepfake \u00e8 un problema serio, lo so bene, e capisco che vogliano fermarla. Ma la soluzione non pu\u00f2 essere solo \"pi\u00f9 controllo\", serve anche educazione e consapevolezza, altrimenti si rischia di finire in una ragnatela di leggi che alla fine non risolvono il problema alla radice.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}