{"id": "126099", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/126099", "published_at": "2026-11-05T16:20:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-05T15:29:00+01:00", "language": "it", "title": "Il consumo di suolo in Italia avanza. Eppure una soluzione ci sarebbe", "original_title": "Il consumo di suolo in Italia avanza. Eppure una soluzione ci sarebbe", "source": "LifeGate", "source_urls": ["https://www.lifegate.it/consumo-di-suolo-cemento-2026"], "factual_summary": "In Italia, il consumo di suolo continua ad avanzare a un ritmo di tre metri quadrati al secondo, trasformando aree naturali e agricole in cemento e asfalto. Nel 2025 sono stati artificializzati altri 102 chilometri quadrati di territorio, pari a oltre 280mila metri quadrati al giorno. Questo fenomeno, documentato dal Rapporto sul consumo di suolo 2026 di Ispra e Snpa, porta le superfici impermeabilizzate a raggiungere il 7,19% del territorio nazionale, ovvero 21.644 chilometri quadrati.\n\nIl rapporto evidenzia anche un potenziale di recupero: in Italia ci sono oltre 2.100 chilometri quadrati di superfici gi\u00e0 urbanizzate che potrebbero essere rigenerate per creare nuove aree verdi. Tuttavia, nell'ultimo anno, a fronte di oltre 10.200 ettari consumati, i ripristini si sono fermati a soli 746 ettari, lasciando un bilancio negativo di quasi 9.500 ettari.\n\nIl problema non \u00e8 solo paesaggistico, ma incide sulla capacit\u00e0 del suolo di assorbire l'acqua, aumentando il rischio di alluvioni, come accaduto recentemente in Puglia. Giovanni Caputo, presidente dell'Ordine dei geologi della Puglia, ha richiamato l'attenzione sul legame tra il consumo di suolo e questi fenomeni.", "how_others_tell_it": "L'articolo di LifeGate mette in risalto il paradosso del consumo di suolo in Italia: un problema crescente con una soluzione gi\u00e0 individuata, ma poco applicata. La testata sottolinea i numeri del fenomeno e le sue conseguenze dirette, come le alluvioni in Puglia, dando voce all'Ordine dei geologi. Quello che manca, per\u00f2, \u00e8 un approfondimento sulle ragioni per cui questa soluzione di recupero non viene messa in pratica e chi ne avrebbe la responsabilit\u00e0.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 si parla di un problema che si sa gi\u00e0 come risolvere, ma non si fa.", "fiore_commentary": "Mi viene un nervoso a leggere queste cose. \u00c8 come se avessimo la cura per una malattia, la conoscessimo, ma decidessimo di non usarla. Tre metri quadrati di suolo ogni secondo sono un sacco di terra, di natura che sparisce, e intanto le citt\u00e0 si allagano alla prima pioggia forte. E poi scopriamo che ci sono pure 2.100 chilometri quadrati di aree che potremmo riprendere, rigenerare, far tornare verdi. Mi chiedo, ma perch\u00e9 non lo facciamo? Non \u00e8 una questione di \"non si pu\u00f2\", \u00e8 una questione di \"non si vuole\". E non parlo di volont\u00e0 popolare, parlo di chi decide e non prende in mano la situazione, continuando a costruire dove non dovrebbe e lasciando il cemento dove c'\u00e8 gi\u00e0.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}