{"id": "12961", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/12961", "published_at": "2026-09-22T11:20:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-22T10:28:00+02:00", "language": "it", "title": "Cosa fumano le celebrit\u00e0? Sigari, sigaretti e le loro marche preferite", "original_title": "What Do Celebrities Smoke? Cigars, Cigarillos & Brands", "source": "thehypemagazine.com", "source_urls": ["https://www.thehypemagazine.com/2026/09/22/what-do-celebrities-smoke/"], "factual_summary": "Molte celebrit\u00e0, tra cui Michael Jordan, Arnold Schwarzenegger, Jay-Z, Jack Nicholson e Demi Moore, preferiscono sigari e sigaretti alle sigarette tradizionali. Questa tendenza \u00e8 stata in gran parte influenzata dalla rivista \"Cigar Aficionado\", che dal 1992 ha iniziato a mettere personaggi famosi in copertina, associando il sigaro a un simbolo di successo e celebrazione. Michael Jordan, noto per fumare circa sei sigari al giorno, predilige il Partagas Lusitania. Arnold Schwarzenegger \u00e8 un fumatore storico, mentre Jay-Z ha addirittura lanciato la sua linea di sigari premium, i Cohiba Comador, oltre a essere un fan dei cubani Montecristo e Ramon Allones. Demi Moore, invece, \u00e8 conosciuta per la sua preferenza per i sigari piccoli come i Montecristo Joyita. Jennifer Lopez e Rihanna sono state fotografate con sigari in vari eventi, con Lopez che sembra preferire i Padron e Rihanna che ha integrato il sigaro nel suo stile visivo. La lista delle celebrit\u00e0 che hanno posato per \"Cigar Aficionado\" include anche Tom Selleck, Hugh Jackman, Dwayne Johnson, Usher, Nick Jonas e James Hetfield. Questi sigari sono quasi sempre prodotti premium, arrotolati a mano, spesso cubani, che richiedono tempo per essere fumati e sono considerati un lusso.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra su come il fumo del sigaro sia diventato un segno distintivo di lusso e successo tra le celebrit\u00e0, spinto da una strategia di marketing mirata. Mette in evidenza l'immagine patinata che la rivista \"Cigar Aficionado\" ha costruito attorno al sigaro, trasformandolo da \"fumo del nonno\" a simbolo di vittoria. Quello che lascia un po' da parte \u00e8 il lato meno glamour della questione, come la salute e le implicazioni economiche per le persone comuni che non possono permettersi certi lussi.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "Non fumo, ma mi ha incuriosito questo mondo del fumo di lusso.", "fiore_commentary": "Mi ha colpita come il marketing possa cambiare completamente l'immagine di un prodotto. Un tempo il sigaro era un'abitudine di un'altra generazione, oggi \u00e8 diventato un simbolo di status e successo, specialmente grazie a personaggi famosi che lo sfoggiano. \u00c8 un po' come quando un brand di lusso si associa a un influencer: all'improvviso, un oggetto qualsiasi acquista un valore diverso, quasi magico. Per\u00f2, c'\u00e8 una cosa che non mi convince: dietro a tutto questo glamour, resta comunque il fumo, con tutti i suoi rischi per la salute. Le celebrit\u00e0 possono permettersi sigari da un'ora di fumo e umidificatori walk-in, ma alla fine, il fumo \u00e8 fumo per tutti. Mi chiedo se questa immagine patinata non finisca per nascondere proprio quel lato l\u00ec, facendoci dimenticare che anche un sigaro, per quanto \"premium\", non \u00e8 innocuo. \u00c8 un esempio lampante di come il mondo dello spettacolo riesca a rendere desiderabile anche quello che, in fondo, non lo \u00e8.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}