{"id": "131991", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/131991", "published_at": "2026-11-08T09:24:00+01:00", "source_published_at": "2026-11-08T08:30:00+01:00", "language": "it", "title": "Scadenza degli alimenti e termine minimo: la differenza che evita sprechi e rischi", "original_title": "Scadenza degli alimenti e termine minimo: la differenza che evita sprechi e rischi", "source": "Ultimissime Giornale", "source_urls": ["https://ultimissimegiornale.com/scadenza-alimenti-termine-minimo-differenze/"], "factual_summary": "Distinguere tra la data di scadenza e il termine minimo di conservazione sugli alimenti \u00e8 fondamentale per la sicurezza e per ridurre gli sprechi. La dicitura \"da consumarsi entro\" indica la data oltre la quale un alimento rapidamente deperibile non deve essere mangiato, anche se appare normale, per via di possibili microrganismi pericolosi. Per questi prodotti, \u00e8 essenziale rispettare le istruzioni di conservazione e le temperature indicate.\n\nAl contrario, \"da consumarsi preferibilmente entro\" segnala il termine minimo di conservazione, dopo il quale il prodotto potrebbe perdere qualit\u00e0 come fragranza o sapore, ma non diventa immediatamente rischioso per la salute se conservato correttamente. Questo vale per molti alimenti a lunga conservazione, come pasta e riso.\n\nIndipendentemente dalla dicitura, \u00e8 importante controllare sempre l'integrit\u00e0 dell'imballaggio e l'assenza di alterazioni visibili come muffe o confezioni gonfie. Una buona abitudine \u00e8 organizzare la dispensa mettendo davanti gli alimenti con la scadenza pi\u00f9 vicina e non comprare troppo cibo. Il congelamento pu\u00f2 essere un'opzione per i prodotti prossimi alla scadenza, ma solo se consentito e prima che si deteriorino. L'EFSA e il Ministero della Salute sono tra le fonti che raccomandano queste pratiche.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sull'importanza di interpretare correttamente le etichette alimentari per evitare sia rischi per la salute che sprechi inutili. Mette in evidenza le due diciture principali, spiegandone la differenza con chiarezza e fornendo consigli pratici per la gestione del cibo in casa. L'aspetto interessante \u00e8 che non si limita a un'informazione tecnica, ma suggerisce anche comportamenti quotidiani.", "fiore_emotion": "utilit\u00e0", "fiore_reason": "quante volte mi sono chiesta se buttare qualcosa o no, e non mi \u00e8 mai capitato di leggere una guida cos\u00ec chiara.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi ha fatto riflettere su quante volte, senza pensarci, abbiamo buttato via cibo che magari era ancora buono o, al contrario, abbiamo rischiato di mangiare qualcosa di non sicuro. Sembra una cosa banale, ma leggere queste indicazioni in modo corretto fa davvero la differenza, sia per la nostra salute che per il nostro portafoglio. Mi fa specie pensare che una cosa cos\u00ec semplice e importante non sia chiara a tutti. Gli italiani, da quello che leggo, sprecano ancora tanto, anche se sono consapevoli del problema. \u00c8 come se sapessimo la teoria, ma non riusciamo a metterla in pratica. Forse basterebbe un'educazione pi\u00f9 mirata, fin da piccoli, per insegnare queste piccole ma fondamentali regole. Non si tratta solo di risparmio, ma di rispetto per il cibo e per le risorse.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}