{"id": "25251", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/25251", "published_at": "2026-09-27T18:48:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-27T07:30:00+02:00", "language": "it", "title": "Guide ambientali a Belluno prosciolte dall'accusa di esercizio abusivo della professione", "original_title": "Alessandro Gogna: Si chiude senza arrivare al dibattimento la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto due guide ambientali di Belluno, accusate di esercizio abusivo della professione di guida alpina. #ciaspolate #ciaspole #denuncia #guide alpine #Mazarol #AltriSpazi #Sherpa", "source": "x.com", "source_urls": ["https://x.com/GognaBlog/status/2104081333899468907", "https://x.com/Sherpa07337944/status/2104080904369111266", "https://www.sherpa-gate.com/altrispazi/le-ciaspole-non-sono-esclusiva-delle-guide-alpine/"], "factual_summary": "Due guide ambientali di Belluno, Elena De Col e Flora Rossi, presidente della cooperativa Mazarol, sono state prosciolte dall'accusa di esercizio abusivo della professione di guida alpina. La vicenda giudiziaria si \u00e8 chiusa senza arrivare al dibattimento, con il giudice Domenico Riposati del Tribunale di Belluno che ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere per entrambe, ritenendo assente una ragionevole prospettiva di condanna.\n\nLa decisione ha accolto le istanze dei difensori Jacopo Giunta e Anna Casciarri, respingendo la posizione del pubblico ministero Claudio Fabris, che aveva richiesto il dibattimento. Le accuse risalivano al gennaio 2024, quando Elena De Col aveva proposto alcune ciaspolate nella zona tra il passo Giau e la forcella Giau. La cooperativa Mazarol, di cui fanno parte le guide naturalistico-ambientali, \u00e8 impegnata da anni nell'educazione ambientale e nell'escursionismo nelle Dolomiti Bellunesi, operando anche per il Parco nazionale.", "how_others_tell_it": "La notizia \u00e8 stata trattata da diverse testate, con sfumature differenti. x.com e sherpa-gate.com, entrambe fonti non valutate, hanno dato risalto alla chiusura della vicenda senza dibattimento. Sherpa-gate.com ha sottolineato in particolare la questione delle ciaspole, evidenziando che \"Le ciaspole non sono esclusiva delle guide alpine\", quasi a celebrare una vittoria per la categoria delle guide ambientali. La sentenza della Corte Costituzionale n. 459 del 2005 viene citata come elemento chiave per il proscioglimento.", "fiore_emotion": "sollievo", "fiore_reason": "perch\u00e9 la giustizia, ogni tanto, riesce a fare il suo corso senza tirarla troppo per le lunghe.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo, e non solo perch\u00e9 \u00e8 finita bene per le guide ambientali. Mi fa pensare a quante volte si finisce invischiati in faccende legali che, alla fine, si risolvono con un nulla di fatto, ma intanto ti hanno rovinato mesi, se non anni. Immaginate il logorio, lo stress, le spese legali per un'accusa che il giudice ha liquidato come priva di \"ragionevole prospettiva di condanna\".\n\nQuesto mi fa riflettere su quanto sia importante distinguere tra la burocrazia e il buon senso. Le due guide facevano il loro lavoro, che tra l'altro \u00e8 anche utile per il territorio e l'ambiente, e si sono trovate a dover dimostrare di non aver fatto un esercizio abusivo. A volte sembra che la legge sia pi\u00f9 interessata a mettere paletti che a facilitare le cose. E poi, diciamocelo, se uno vuole fare una ciaspolata, dovrebbe poterla fare con chiunque sia competente, non per forza con una guida alpina se l'attivit\u00e0 rientra nelle capacit\u00e0 di una guida ambientale. La montagna \u00e8 di tutti, e le regole dovrebbero accompagnare, non ostacolare.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}