{"id": "30144", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/30144", "published_at": "2026-09-29T10:08:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-29T09:32:00+02:00", "language": "it", "title": "Te li ricordi i POG anni '90? Ecco quanto valgono oggi", "original_title": "Te li ricordi i POG anni '90? Ecco quanto valgono oggi", "source": "Everyeye", "source_urls": ["https://www.everyeye.it/notizie/ricordi-pog-anni-90-valgono-oggi-903001.html"], "factual_summary": "I POG, i dischetti di cartone che negli anni '90 sono diventati un vero e proprio oggetto di culto per adolescenti e preadolescenti, oggi hanno un valore quasi nullo. Nati alle Hawaii come gioco ricreativo, sono arrivati negli Stati Uniti e in Europa trasformandosi in oggetti da collezione, al pari delle figurine. Il gioco consisteva nel lanciare uno \"Slammer\" (un POG di plastica) per capovolgere i dischetti dell'avversario e \"mangiarli\".\n\nLe grafiche dei POG erano ispirate alla cultura pop dell'epoca, con personaggi di cartoni animati, musica e TV come i Power Rangers o la mascotte Pogman. In Italia, la prima serie ufficiale \u00e8 uscita nel 1994 con 100 soggetti, seguita da altre due serie per un totale di 260 POG diversi. Nel 1996 sono arrivati anche i POG di Street Fighter II. Negli anni '90, molti POG sono stati banditi dalle scuole per essere considerati una forma di gioco d'azzardo.", "how_others_tell_it": "L'articolo mette in evidenza la discrepanza tra il valore affettivo e quello economico dei POG, concentrandosi sul fatto che, nonostante il loro status di cult degli anni '90, oggi valgono pochissimo. Descrive la loro storia e le regole del gioco, ma lascia fuori il motivo per cui, a differenza di altri oggetti da collezione come le figurine o le carte Pok\u00e9mon, non abbiano mantenuto un valore significativo nel tempo.", "fiore_emotion": "delusione", "fiore_reason": "mi ricordavo quanto ci tenevamo e pensavo valessero di pi\u00f9.", "fiore_commentary": "Mi viene un po' di tristezza a leggere che i POG valgono cos\u00ec poco. Per me, come per tantissime persone della mia generazione, erano un pezzo della nostra infanzia, un simbolo di quegli anni. Ricordo quanto eravamo fissati, a scuola, a scambiarli, a cercare quelli pi\u00f9 rari. Sembrava una cosa cos\u00ec importante, e ora scopri che non \u00e8 rimasto niente, almeno dal punto di vista economico.\n\nCapisco che non tutto quello che amiamo da piccoli deve diventare un tesoro, ma fa riflettere su come alcune mode svaniscano completamente, mentre altre, come le carte Pok\u00e9mon, riescano a mantenere un mercato vivo e persino florido. Forse \u00e8 perch\u00e9 i POG erano troppo legati al gioco fisico e meno a un universo narrativo, o forse la loro semplicit\u00e0 li ha resi meno \"collezionabili\" nel tempo. Resta il fatto che chi li ha conservati, l'ha fatto per il ricordo, non per il guadagno. E forse \u00e8 giusto cos\u00ec.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}