{"id": "39060", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/39060", "published_at": "2026-10-02T11:11:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-02T10:23:00+02:00", "language": "it", "title": "Il Connected Vehicle Field Test 5.0 di CARUSO ha rivelato un quadro frammentato per quanto riguarda i dati disponibili e le condizioni econo", "original_title": "Il Connected Vehicle Field Test 5.0 di CARUSO ha rivelato un quadro frammentato per quanto riguarda i dati disponibili e le condizioni econo", "source": "", "source_urls": ["https://insideevs.com/news/810073/connected-cars-advertisers-send-data/"], "factual_summary": "Un test di CARUSO, il Connected Vehicle Field Test 5.0, ha rivelato una situazione complicata riguardo ai dati delle auto connesse, nonostante l'entrata in vigore del Data Act. Questa legge europea obbliga i produttori a condividere i dati dei veicoli, ma ogni azienda sembra aver trovato il modo di limitarne l'accesso.\n\nLo studio ha analizzato 21 veicoli, scoprendo che tutti trasmettono dati a terze parti e pi\u00f9 della met\u00e0 di queste auto invia informazioni ad aziende pubblicitarie. Questo solleva dubbi sulla privacy dei guidatori. Il GDPR prevede che i dati vengano cancellati quando un veicolo cambia proprietario, ma l'industria automobilistica non \u00e8 ancora in grado di gestire questa cancellazione in modo sistematico, creando rischi di violazioni.\n\nServizi come Cars-Data.com e Subito offrono la possibilit\u00e0 di verificare informazioni sui veicoli usati, come chilometraggio e danni. Tuttavia, questi servizi non risolvono il problema principale della frammentazione dei dati e della difficolt\u00e0 per l'utente finale di gestirli, rendendo meno accessibili e democratici i dati come promesso dal Data Act.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sulla frammentazione dei dati dei veicoli connessi, evidenziando come il Data Act non sia riuscito a standardizzare l'accesso. Il titolo di insideevs.com, \"Connected Cars Share A Lot More Data With Companies Than Owners May Realize\", mette l'accento sulla quantit\u00e0 di dati che le auto condividono con le aziende, suggerendo una mancanza di consapevolezza da parte dei proprietari.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 sembra che le leggi siano fatte per non essere rispettate del tutto.", "fiore_commentary": "Questa storia dei dati delle auto \u00e8 un casino, diciamocelo. Si fa una legge per proteggerci e poi ognuno fa come gli pare, costruendo \"stanze diverse\" dietro la porta aperta dal Data Act. \u00c8 come quando ti dicono che puoi entrare in un posto, ma poi ogni porta ha una serratura diversa e tu resti fuori.\n\nIl problema non \u00e8 solo la privacy, che \u00e8 gi\u00e0 tanto, ma anche la concorrenza. Se i dati sono blindati, chi ci rimette \u00e8 l'utente, che ha meno scelta e meno servizi innovativi. E poi mi chiedo: se tutte queste auto mandano dati alle aziende pubblicitarie, che fine fa il mio profilo? Mi conoscono meglio di me stessa? Mi fa un po' paura. Alla fine, sembra che le leggi siano fatte per i giganti dell'automotive e non per noi, che restiamo a guardare mentre i nostri dati viaggiano chiss\u00e0 dove.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}