{"id": "54610", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/54610", "published_at": "2026-10-08T13:35:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-08T12:45:00+02:00", "language": "it", "title": "Empori solidali, la spesa gratis con i punti al posto dei soldi: in Italia ne esistono oltre 300 (ma in pochi lo sanno)", "original_title": "Empori solidali, la spesa gratis con i punti al posto dei soldi: in Italia ne esistono oltre 300 (ma in pochi lo sanno)", "source": "GreenMe", "source_urls": ["https://www.greenme.it/lifestyle/spesa-sostenibile/empori-solidali-la-spesa-gratis-con-i-punti-al-posto-dei-soldi-in-italia-ne-esistono-oltre-300-ma-in-pochi-lo-sanno/"], "factual_summary": "In Italia, gli empori solidali, una forma di supermercato dove si fa la spesa gratuitamente tramite un sistema a punti, sono cresciuti fino a superare i 300. Questo modello, che permette alle famiglie in difficolt\u00e0 di scegliere autonomamente i prodotti necessari, \u00e8 un'alternativa ai tradizionali pacchi alimentari. A maggio 2025, si contavano 309 empori attivi, in netto aumento rispetto ai 193 del 2021, un segno della crescente difficolt\u00e0 economica che affrontano molte persone.\n\nLa Caritas a Napoli gestisce sette empori solidali, e le richieste sono in aumento. L'emporio \"Gocce di Rugiada\" a Poggioreale \u00e8 passato da venti a cinquanta accessi giornalieri, con un aumento di famiglie napoletane, anche giovani, che bussano alla porta. L'Emporio Solidale San Giuseppe nella periferia est segue stabilmente 240 famiglie e ne serve altre 80 occasionalmente, distribuendo circa 100 tonnellate di beni all'anno, con richieste aumentate del 20%.\n\nNonostante la crescita nazionale, la distribuzione degli empori \u00e8 sbilanciata: il 48% si trova al Nord, il 29% al Centro e solo il 23% al Sud, dove prevalgono ancora i pacchi alimentari e le mense. Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna da sole ospitano quasi la met\u00e0 degli empori censiti. Progetti come \"Mai pi\u00f9 fame\" e l'iniziativa Cesvi-Intesa Sanpaolo hanno finanziato pacchi alimentari per centinaia di famiglie napoletane nel 2026.", "how_others_tell_it": "L'articolo di GreenMe mette in luce la diffusione degli empori solidali, sottolineando come questo modello preservi la dignit\u00e0 delle persone permettendo loro di scegliere cosa mettere nel carrello, a differenza del tradizionale pacco alimentare. La testata evidenzia l'importanza di queste iniziative in un contesto di crescente disagio economico, con un focus particolare sulla situazione di Napoli. Lascia un po' in ombra il perch\u00e9 di questo squilibrio tra Nord e Sud, e quali siano le difficolt\u00e0 specifiche che rendono il Sud pi\u00f9 lento nell'adottare questo modello.", "fiore_emotion": "speranza", "fiore_reason": "l'idea di non togliere la dignit\u00e0 a chi ha bisogno mi ha toccato il cuore.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi ha fatto riflettere tanto. Vedere che esistono iniziative come gli empori solidali, dove le persone possono scegliere la spesa con dignit\u00e0, mi d\u00e0 speranza. \u00c8 un piccolo gesto, ma il fatto che qualcuno non decida per te cosa ti serve \u00e8 un mondo, soprattutto quando sei in difficolt\u00e0. A Napoli, la mia citt\u00e0, la fila si allunga, e mi stringe il cuore pensare a quante famiglie, anche giovani, si trovano in questa situazione.\n\nMi chiedo perch\u00e9 al Sud siamo sempre un passo indietro su queste cose. Non \u00e8 che manchi la solidariet\u00e0, anzi, a Napoli c'\u00e8 un cuore enorme. Forse manca una rete pi\u00f9 organizzata, o magari la burocrazia rende tutto pi\u00f9 difficile. Per\u00f2 il fatto che il numero di questi empori cresca, anche se lentamente al Sud, significa che le persone ci credono e che c'\u00e8 bisogno di aiuti che non ti facciano sentire un peso. \u00c8 un modo per dire: \"Non ti do l'elemosina, ti do la possibilit\u00e0 di scegliere\". E questa \u00e8 una cosa che, secondo me, cambia tutto.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}