{"id": "62374", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/62374", "published_at": "2026-10-11T22:23:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-09T05:00:00+02:00", "language": "it", "title": "Misurare i bisogni s\u00ec, ma anche il valore di chi cura", "original_title": "Misurare i bisogni s\u00ec, ma anche il valore di chi cura", "source": "Quotidiano Sanit\u00e0", "source_urls": ["https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/misurare-i-bisogni-si-ma-anche-il-valore-di-chi-cura/"], "factual_summary": "Il Presidente della Commissione Sanit\u00e0 del Senato, Francesco Zaffini, ha proposto di misurare la spesa sanitaria in base ai bisogni reali della popolazione, che invecchia e ha pi\u00f9 necessit\u00e0 di cure. L'Anaao Assomed, il sindacato dei medici, ha accolto la proposta ma ha chiesto di includere nel calcolo anche il valore dei professionisti che lavorano nel Servizio Sanitario Nazionale.\n\nSecondo il sindacato, i medici e i dirigenti sanitari hanno subito blocchi contrattuali e tetti di spesa sul personale per dieci anni, perdendo quasi il 9% del potere d'acquisto, pari a oltre 6.400 euro a testa. Anche se la preintesa sul contratto 2025-2027 prevede un aumento medio di circa 560 euro lordi al mese, questo recupera solo una parte di quanto perso.\n\nIl problema non \u00e8 la mancanza di medici in Italia, ma la loro fuga dal pubblico. Nel 2025, 3.767 medici ospedalieri si sono dimessi volontariamente, il 150% in pi\u00f9 rispetto al 2024, contro 2.876 pensionamenti. Questo \"esodo\" li porta verso il privato, l'estero, o lavori a gettone, perch\u00e9 il pubblico non \u00e8 pi\u00f9 attraente economicamente e a livello di condizioni di lavoro.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sulla situazione dei medici e dei dirigenti sanitari italiani, mettendo in luce il divario tra la qualit\u00e0 del servizio sanitario e le condizioni lavorative del personale. L'Anaao Assomed, che firma il pezzo, sottolinea come la discussione sulla spesa sanitaria debba considerare anche il valore di chi la rende possibile, denunciando l'esodo dal settore pubblico e la perdita di potere d'acquisto dei professionisti.", "fiore_emotion": "rabbia", "fiore_reason": "perch\u00e9 i medici sono persone e non numeri da tagliare.", "fiore_commentary": "Mi viene da dire che \u00e8 un po' la storia di sempre: si tirano i conti, si fanno i bilanci, ma alla fine ci si dimentica che dietro i numeri ci sono le persone. I medici, gli infermieri, tutti quelli che lavorano nella sanit\u00e0, non sono robot. Non \u00e8 che basta metterli l\u00ec e pretendere che facciano miracoli con uno stipendio che non basta a vivere e turni massacranti. Se il pubblico non \u00e8 pi\u00f9 attrattivo, e se ne vanno tutti, poi chi ci cura? Non si pu\u00f2 pretendere che il sistema funzioni se non si valorizza chi lo fa girare. A volte mi chiedo se chi decide queste cose si rende conto di quanto sia delicata la salute delle persone e di chi se ne prende cura. Non \u00e8 un gioco di numeri, \u00e8 la vita della gente.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}