{"id": "6444", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/6444", "published_at": "2026-09-18T20:00:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-18T19:00:00+02:00", "language": "it", "title": "Ritorno a Buenos Aires, le location del film in un viaggio speciale dall\u2019Italia al Sud America", "original_title": "Ritorno a Buenos Aires, le location del film in un viaggio speciale dall\u2019Italia al Sud America", "source": "SiViaggia", "source_urls": ["https://siviaggia.it/luoghi-da-film/ritorno-a-buenos-aires-film-location/603126/"], "factual_summary": "Il nuovo film di Marco Bechis, \u201cRitorno a Buenos Aires\u201d, \u00e8 in concorso a Venezia 83 e uscir\u00e0 nelle sale italiane il 17 settembre 2026. La pellicola esplora le zone d\u2019ombra di un uomo che torna in Argentina dopo trentatr\u00e9 anni per testimoniare contro i militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura. Il protagonista, Mariano Guerra, \u00e8 un personaggio di finzione, ma il regista ha vissuto un'esperienza simile.\n\nIl film \u00e8 stato girato tra l'Italia e il Brasile, in particolare tra Torino e Porto Alegre. A Torino, le scene ambientate negli alloggi del Ministero della Giustizia argentino sono state girate nell\u2019Aula Bunker del carcere delle Vallette, un luogo gi\u00e0 usato per altri film e fiction. Le riprese a Torino hanno coinvolto anche i dintorni del quartiere di San Salvario, noto per la sua multietnicit\u00e0 e i locali alla moda.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sulle location del film, trasformando la presentazione di una pellicola in un invito al viaggio, esplorando luoghi che da semplici set diventano tappe di un percorso. Mette in risalto la dimensione interiore del viaggio del protagonista, ma anche il modo in cui il film ha utilizzato luoghi italiani carichi di storia per ricreare ambientazioni argentine.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "Mi piace quando i film ti fanno viaggiare anche senza prendere l'aereo.", "fiore_commentary": "Mi ha colpito come un film che parla di cose cos\u00ec dure, come la dittatura e la tortura, usi le sue location per raccontare anche un viaggio interiore. Spesso pensiamo al viaggio come a qualcosa di leggero, ma la verit\u00e0 \u00e8 che ogni spostamento, anche solo mentale, pu\u00f2 portare a fare i conti con cose pesanti. E l'idea di girare le scene di un ministero argentino in un'Aula Bunker di Torino mi fa pensare: ci sono luoghi che, al di l\u00e0 delle loro coordinate geografiche, racchiudono storie cos\u00ec forti da diventare universali. San Salvario a Torino, con la sua mescolanza di culture, mi sembra il posto perfetto per questo tipo di film. \u00c8 un po' come Napoli, dove ogni angolo racconta mille storie diverse e dove le persone arrivano da ogni parte del mondo. \u00c8 un promemesso che non serve andare lontano per scoprire la verit\u00e0, a volte basta guardarsi intorno.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}