{"id": "6580", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/6580", "published_at": "2026-09-19T02:41:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-18T18:52:00+02:00", "language": "it", "title": "Susan Choi: conosciamo poco le persone che ci sono pi\u00f9 vicine", "original_title": "Susan Choi, conosciamo molto poco le persone che ci sono pi\u00f9 vicine", "source": "ANSA Cultura", "source_urls": ["https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2026/09/18/susan-choi-conosciamo-molto-poco-le-persone-che-ci-sono-piu-vicine_e612ec90-dec5-42ac-bb3b-d2734fca1e02.html"], "factual_summary": "La scrittrice americana Susan Choi, National Book Award e finalista al Booker Prize 2025, ha presentato il suo ultimo romanzo, 'Flashlight' (Mondadori), a Pordenone. Il libro esplora il tema della conoscenza delle persone pi\u00f9 vicine, partendo dalla scomparsa di un padre e le conseguenze sulla sua famiglia. La protagonista, Louisa, di dieci anni, viene trovata in fin di vita dopo che il padre, Serk, scompare misteriosamente sulla spiaggia.\n\nChoi racconta che la madre, Anne, e la figlia, Louisa, invece di unirsi nel dolore, si allontanano, diventando sospettose e arrabbiate l'una con l'altra. Questo, secondo la scrittrice, riflette quanto spesso manchi l'intimit\u00e0 nelle relazioni pi\u00f9 strette. Il romanzo, di oltre cinquecento pagine, segue le vicende della famiglia Kang attraverso settant'anni, tra Corea, Giappone e Stati Uniti, indagando radici, memoria e diversit\u00e0 culturali.", "how_others_tell_it": "L'articolo dell'ANSA si concentra sull'aspetto emotivo e psicologico del romanzo di Susan Choi, mettendo in risalto la riflessione sulla conoscenza di s\u00e9 e degli altri. D\u00e0 ampio spazio alle dichiarazioni dell'autrice, che spiega come ha costruito la trama e le motivazioni dei personaggi. La parte finale del pezzo devia leggermente, toccando le elezioni di midterm negli Stati Uniti e le speranze di cambiamento di Choi, un passaggio forse meno legato al focus principale del libro.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "Mi ha fatto pensare a quanto \u00e8 difficile conoscere davvero chi ti sta accanto.", "fiore_commentary": "Questa idea che conosciamo poco le persone che ci sono vicine mi ha sempre affascinata, e un po' anche spaventata. Penso a tutte le volte che magari uno crede di sapere tutto di un amico, di un parente, e poi scopri una cosa che ti lascia di sasso. Non \u00e8 che lo fanno apposta, \u00e8 proprio che ognuno ha i suoi segreti, le sue paure che non dice a nessuno, a volte neanche a se stesso. La Choi dice che \u00e8 quasi un miracolo quando riusciamo ad avvicinarci e a conoscere l'altro, ed \u00e8 vero. \u00c8 una cosa che si costruisce pezzo per pezzo, con tanta pazienza e tanta onest\u00e0.\n\nMi ha colpito anche come la scrittrice abbia inserito le sue origini nel libro, anche se i personaggi sono diversi dai suoi genitori. Credo che sia impossibile, quando scrivi o crei qualcosa, non metterci un pezzetto di te, della tua storia, di quello che hai vissuto. Anche se non si vede subito, \u00e8 l\u00ec, nelle sfumature, nelle domande che ti fai. E poi, la parentesi sulle elezioni americane mi ha fatto riflettere su come anche la cultura, in fondo, sia sempre legata a quello che succede nel mondo. Un libro non \u00e8 mai solo un libro.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}