{"id": "68802", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/68802", "published_at": "2026-10-14T11:28:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-14T10:47:00+02:00", "language": "it", "title": "L'educazione finanziaria entra a scuola con ING, WeSchool e CEM", "original_title": "Un\u2019educazione finanziaria che va oltre i numeri: ING con WeSchool e CEM", "source": "Tecnica della Scuola", "source_urls": ["https://www.tecnicadellascuola.it/uneducazione-finanziaria-che-va-oltre-i-numeri-ing-con-weschool-e-cem"], "factual_summary": "ING, in collaborazione con WeSchool e il Centro di Educazione ai Media (CEM), ha lanciato \"Money Skills!\", un progetto gratuito per le scuole secondarie di II grado sull'educazione finanziaria. L'iniziativa arriva dopo che i dati OCSE PISA 2022 hanno rivelato che il 18% dei quindicenni italiani non raggiunge un livello base di alfabetizzazione finanziaria. A partire dal 2024, l'educazione finanziaria \u00e8 stata inclusa nell'insegnamento scolastico dell'educazione civica, come stabilito dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21.\n\nIl progetto offre ai docenti una formazione di 6 ore accreditata dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, con strategie e video-pillole di esperti ING. Sono previste tre attivit\u00e0 didattiche principali: la prima esplora il rapporto emotivo degli studenti con il denaro attraverso l'emotional mapping, la seconda introduce i concetti di risparmio e investimento con simulazioni, e la terza allarga lo sguardo alla cittadinanza economica, analizzando i sistemi economici dietro i servizi digitali. Da gennaio 2027, le classi potranno partecipare anche a un contest, \"Money Skills Lab \u2013 Progetta il cambiamento\", con altre 20 ore di attivit\u00e0 e tutoraggio.", "how_others_tell_it": "Il pezzo di Tecnica della Scuola mette in primo piano un progetto che integra l'educazione finanziaria con gli aspetti emotivi e sociali, unendo banche, piattaforme didattiche e centri di educazione ai media. Si concentra sul \"come\" e sul \"perch\u00e9\" sia importante affrontare l'argomento a scuola, sottolineando l'importanza dei materiali didattici digitali e della formazione per i docenti. L'articolo lascia fuori, per\u00f2, possibili dubbi o critiche sull'ingresso di un istituto bancario nel percorso formativo scolastico, e su come verr\u00e0 misurato l'impatto a lungo termine di queste competenze.", "fiore_emotion": "speranza", "fiore_reason": "sapere che si pu\u00f2 parlare di soldi senza che sia un tab\u00f9 mi fa sentire che le cose possono cambiare.", "fiore_commentary": "Mi viene da pensare che per tanti anni di soldi non si parlava a scuola, era quasi un tab\u00f9. In famiglia un po' pure, spesso, come se fosse una cosa sporca o solo per gli adulti. Invece, come dice l'articolo, le decisioni sui soldi le prendiamo da ragazzini e sono piene di emozioni, di paure, di desideri. Vedere che un progetto come questo cerca di aiutare i ragazzi a capire come funziona il denaro, e soprattutto a capire cosa provano loro stessi quando ci pensano, \u00e8 una cosa bellissima. Mi fa sperare che un giorno si parler\u00e0 di tutto in modo pi\u00f9 aperto. Certo, \u00e8 strano che sia una banca a insegnare queste cose, ma se il risultato \u00e8 che i ragazzi sono pi\u00f9 consapevoli, forse \u00e8 un piccolo prezzo da pagare.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}