{"id": "7173", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/7173", "published_at": "2026-09-19T08:41:00+02:00", "source_published_at": "2026-09-19T08:00:00+02:00", "language": "it", "title": "World War Z 2: Brad Pitt di nuovo protagonista, ha trovato il regista dopo 13 anni", "original_title": "World War Z 2 torna in vita dopo 13 anni: Brad Pitt sar\u00e0 ancora protagonista e ha gi\u00e0 trovato il nuovo regista", "source": "BadTaste", "source_urls": ["https://www.badtaste.it/articoli/world-war-z-2-torna-in-vita-dopo-13-anni-brad-pitt-sara-ancora-protagonista-e-ha-gia-trovato-il-nuovo-regista", "https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/video/2026/09/21/brad-pitt-world-war-z-2-1126215"], "factual_summary": "Dopo tredici anni dal primo capitolo, il sequel di World War Z torna in sviluppo con Brad Pitt ancora protagonista e Edward Berger alla regia. La notizia \u00e8 stata confermata da Paramount, che a CinemaCon aveva gi\u00e0 annunciato un nuovo film, ma senza dettagli sul cast o il regista.\n\nBrad Pitt, che non ha mai abbandonato l'idea del sequel, ha convinto Edward Berger a prendere le redini del progetto. I due hanno lavorato insieme al film The Riders e proprio durante quella produzione sarebbe nata l'idea di proseguire la collaborazione. Berger, noto per Niente di nuovo sul fronte occidentale, ha chiuso l'accordo con Paramount insieme a Pitt. La sceneggiatura sar\u00e0 firmata da Dennis Kelly, gi\u00e0 coinvolto in precedenti versioni del sequel.\n\nPitt produrr\u00e0 il film attraverso Plan B, affiancato da Dede Gardner e Jeremy Kleiner, mentre Berger sar\u00e0 anche produttore esecutivo. Al momento non ci sono dettagli sulla trama, n\u00e9 date di inizio riprese o di uscita. Il primo World War Z, uscito nel 2013 e tratto dal romanzo di Max Brooks, incass\u00f2 oltre 540 milioni di dollari a livello globale nonostante una produzione difficile.", "how_others_tell_it": "L'articolo si concentra sulla tenacia di Brad Pitt nel voler realizzare questo sequel, evidenziando come il suo coinvolgimento sia stato cruciale per far \"tornare in vita\" il progetto dopo anni di stallo. Sottolinea la collaborazione tra Pitt e Berger come elemento chiave per lo sblocco della produzione. Non approfondisce, per\u00f2, i motivi reali del lungo blocco del progetto n\u00e9 le sfide economiche o creative che Paramount potrebbe affrontare.", "fiore_emotion": "curiosit\u00e0", "fiore_reason": "Tredici anni dopo il primo film, \u00e8 tanto tempo per un sequel.", "fiore_commentary": "Tredici anni per un sequel sono un'eternit\u00e0 nel mondo del cinema, ma evidentemente Brad Pitt ci crede davvero, e questo \u00e8 un buon segno. Il primo World War Z non era male, mi aveva tenuta col fiato sospeso, anche se era lontano dal libro di Max Brooks, che per me \u00e8 un capolavoro. Per\u00f2, dopo tutto questo tempo, la domanda \u00e8: il pubblico ha ancora voglia di un altro film sugli zombie, e soprattutto, proprio di World War Z?\n\nCerto, la presenza di Edward Berger, che ha fatto Niente di nuovo sul fronte occidentale, un film potente, mi d\u00e0 speranza che questo sequel possa avere una marcia in pi\u00f9, magari pi\u00f9 profondit\u00e0 o uno sguardo diverso. Per\u00f2, c'\u00e8 sempre il rischio di un'operazione che sa di \"gi\u00e0 visto\", o di un sequel che arriva troppo tardi per fare davvero la differenza. Spero solo che non sia un modo per spremere ancora un franchise senza avere davvero qualcosa di nuovo da dire.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}