{"id": "72217", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/72217", "published_at": "2026-10-15T13:33:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-15T12:08:00+02:00", "language": "it", "title": "L'Atlante delle Donne in agricoltura: una su tre \u00e8 al comando", "original_title": "Crea, ecco l'Atlante delle Donne in agricoltura, 1 azienda su 3 \u00e8 femminile", "source": "ANSA Terra e Gusto", "source_urls": ["https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2026/10/15/crea-ecco-latlante-delle-donne-in-agricoltura-1-azienda-su-3-e-femminile_b017e0f6-20b3-4c79-9d57-faa1f31017da.html"], "factual_summary": "Quasi un'azienda agricola su tre in Italia \u00e8 guidata da una donna, per un totale di 356mila imprese, pari al 31,4% del settore nazionale. Nel Mezzogiorno questa percentuale sale al 35,9%. Lo rivela il primo Atlante delle donne nel settore primario, pubblicato dal Crea in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali e dell'Anno internazionale delle agricoltrici 2026.\nTra il 2010 e il 2020, la superficie agricola gestita da imprenditrici \u00e8 cresciuta del 2,8%, mentre quella delle aziende maschili si \u00e8 ridotta. La dimensione media delle aziende femminili \u00e8 passata da 5,3 a 7,7 ettari. Le donne che gestiscono queste imprese sono pi\u00f9 istruite degli uomini: il 10,3% ha una laurea contro il 9% dei colleghi, e tra le giovani il 42% \u00e8 diplomata e una su quattro \u00e8 laureata.\nQueste aziende femminili si distinguono per la diversificazione delle attivit\u00e0, con l'agriturismo che rappresenta il 57% delle attivit\u00e0 connesse. Nonostante la crescita delle competenze, persistono divari occupazionali e retributivi: le lavoratrici sono diminuite del 17% tra il 2015 e il 2024, e i salari rimangono inferiori rispetto a quelli maschili, anche se l'occupazione a tempo indeterminato \u00e8 aumentata del 31%. La presenza femminile \u00e8 meno significativa nei settori forestale (11,7%) e della pesca (12,9%).", "how_others_tell_it": "ANSA Terra e Gusto mette in evidenza il ruolo crescente e significativo delle donne nell'agricoltura italiana, sottolineando il loro maggiore livello di istruzione e l'apertura all'innovazione. L'articolo celebra i progressi, ma non nasconde le sfide aperte, come i divari di reddito e occupazione. Quello che l'articolo lascia un po' in ombra \u00e8 il perch\u00e9, nonostante le competenze e la crescita delle aziende, questi divari persistano con tanta forza.", "fiore_emotion": "speranza", "fiore_reason": "mi fa pensare a mia Fulmine, a quanto fosse forte.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi ha riempito il cuore, lo ammetto. Quando leggo di donne che si rimboccano le maniche e fanno fiorire le cose, penso subito a mia Fulmine, con le sue mani forti e l'orto sul balcone. Anche se non era un'azienda, quella passione per la terra, per il cibo vero, me l'ha trasmessa lei. Vedere che quasi un'azienda su tre \u00e8 in mano a una donna mi d\u00e0 una carica pazzesca, specialmente sapendo che sono pi\u00f9 istruite e aperte all'innovazione.\nPer\u00f2 poi leggo che i soldi e i posti di lavoro sono ancora un problema, e mi viene un po' di rabbia. Ma com'\u00e8 possibile che con tutta questa bravura, questa voglia di fare, si debba ancora lottare per avere la stessa dignit\u00e0 economica? Non \u00e8 giusto. Mi viene da dire che il mondo \u00e8 ancora un po' cieco davanti al valore che le donne portano, non solo in agricoltura. Ma le donne, con la loro tenacia, alla fine la faranno vincere questa battaglia. Magari con un buon rag\u00f9 fatto con i prodotti del loro campo, per far capire a tutti chi comanda davvero.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}