{"id": "75996", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/75996", "published_at": "2026-10-16T23:43:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-16T18:31:00+02:00", "language": "it", "title": "Il post-vendita auto in Italia cresce grazie a digitale e ricambi originali", "original_title": "AsConAuto, post-vendita auto da 36 miliardi: crescono digitale e ricambi originali", "source": "ANSA Motori", "source_urls": ["https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/mondo_motori/2026/10/16/asconauto-post-vendita-auto-da-36-miliardi-crescono-digitale-e-ricambi-originali_2d78c157-7bb4-4a92-a11a-c825af1bafc6.html"], "factual_summary": "Il settore del post-vendita automobilistico italiano ha raggiunto un fatturato di 36 miliardi di euro nel 2025, segnando un aumento del 15% rispetto al 2019. Questi dati emergono dal Quadrante AsConAuto 2026, presentato a Veronafiere durante la sesta edizione di Service Day, il 15 e 16 ottobre. La crescita \u00e8 influenzata dall'invecchiamento del parco auto, con un'et\u00e0 media dei veicoli di circa 13 anni.\n\nNei primi nove mesi del 2026, AsConAuto ha registrato un volume d'affari di 898,8 milioni di euro, in aumento del 2,7% rispetto all'anno precedente. La rete conta circa 24mila officine e carrozzerie affiliate. Nel 2026, il 54,2% degli autoriparatori ha acquistato pi\u00f9 ricambi originali, e la piattaforma digitale ARiA ha visto un aumento dei flussi del 7,6%, arrivando a 747.646.\n\nAnche le tariffe orarie sono cresciute: 40,96 euro per le officine (+5,9% rispetto al 2024) e 44,38 euro per le carrozzerie (+5,4%). Per la transizione energetica, il 66,1% del personale delle officine e il 57,7% delle carrozzerie ha seguito corsi di formazione sui veicoli elettrici. Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto, ha sottolineato l'importanza di supportare gli operatori con digitalizzazione, formazione e nuovi servizi. \u00c8 stata anche annunciata la fase di test per l'integrazione tra ARiA e partslink24, una piattaforma che permetter\u00e0 di consultare i cataloghi di ricambi originali di 55 marchi.", "how_others_tell_it": "L'ANSA Motori mette in evidenza la resilienza e la crescita del settore del post-vendita automobilistico, concentrandosi sui numeri positivi di fatturato e sull'importanza dell'innovazione digitale e della formazione. Sottolinea come l'invecchiamento del parco auto sia un fattore trainante. Il pezzo d\u00e0 risalto alle dichiarazioni del presidente di AsConAuto, che conferma la direzione verso digitalizzazione e nuovi servizi, lasciando per\u00f2 un po' in ombra le implicazioni di un aumento dei costi per il consumatore finale.", "fiore_emotion": "sollievo", "fiore_reason": "\u00e8 una notizia che fa bene all'economia, significa lavoro per tanta gente.", "fiore_commentary": "Questa notizia mi fa tirare un sospiro di sollievo perch\u00e9, nonostante la crisi economica che si sente in giro, c'\u00e8 un settore che cresce e crea lavoro. Trentasei miliardi di fatturato non sono pochi, e l'aumento dei ricambi originali e del digitale mi fa pensare che il settore stia cercando di modernizzarsi. Per\u00f2, c'\u00e8 un \"ma\" grosso come una casa: se l'et\u00e0 media delle auto sale, significa che le persone tengono la macchina pi\u00f9 a lungo perch\u00e9 magari non possono permettersene una nuova. E se poi le tariffe orarie delle officine e carrozzerie aumentano, alla fine chi ci rimette \u00e8 sempre chi ha meno soldi in tasca.\n\n\u00c8 un po' come un serpente che si morde la coda: si riparano le macchine vecchie perch\u00e9 le nuove costano troppo, ma poi riparare le vecchie diventa pi\u00f9 caro. E la formazione sull'elettrico \u00e8 fondamentale, certo, ma quanti si possono permettere un'auto elettrica, con tutti gli incentivi che vanno e vengono? Voglio capire se l'innovazione e la digitalizzazione servono davvero a migliorare il servizio per tutti, o se sono solo un modo per aumentare i margini di guadagno mentre la gente fatica ad arrivare a fine mese.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}