{"id": "86229", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/86229", "published_at": "2026-10-21T09:50:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-21T08:40:00+02:00", "language": "it", "title": "Social vietati agli under 14, Meloni apre alla proposta bipartisan dopo gli scontri di Milano", "original_title": "Social vietati agli under 14, Meloni apre alla proposta bipartisan dopo gli scontri di Milano. Possibile emendamento al decreto sicurezza", "source": "Orizzonte Scuola", "source_urls": ["https://www.orizzontescuola.it/social-vietati-agli-under-14-meloni-apre-alla-proposta-bipartisan-dopo-gli-scontri-di-milano-possibile-emendamento-al-decreto-sicurezza/", "https://www.open.online/2026/10/21/giorgia-meloni-divieto-social-under-14/"], "factual_summary": "Dopo i recenti scontri che hanno coinvolto giovani a Milano, il governo italiano riapre il dibattito sul divieto di accesso ai social network per i minori di 14 anni. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la sua disponibilit\u00e0 a valutare questa stretta, riportando al centro la proposta bipartisan di Marianna Madia e Lavinia Mennuni, ferma in Parlamento dal 2024.\n\nSi ipotizza che la limitazione possa essere introdotta tramite un emendamento al nuovo decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri. La proposta originale prevedeva un limite di 15 anni e misure per un uso pi\u00f9 sicuro delle piattaforme, oltre a contrastare la dipendenza digitale.\n\nResta da definire l'et\u00e0 precisa (14 o 15 anni) e soprattutto le modalit\u00e0 per verificare l'et\u00e0 degli utenti, evitando che i minori dichiarino il falso. Tra le soluzioni c'\u00e8 un sistema digitale nazionale per la verifica, ma solleva questioni di riservatezza, dovendo garantire il controllo senza raccogliere dati personali superflui.", "how_others_tell_it": "La notizia, diffusa da Orizzonte Scuola, mette in evidenza la riapertura del dibattito sui social per i minori, collegandolo direttamente agli episodi di violenza giovanile a Milano. L'articolo si concentra sulla proposta politica e sulle difficolt\u00e0 tecniche di implementazione, lasciando per\u00f2 in secondo piano le cause profonde di questi comportamenti violenti e il ruolo effettivo dei social in essi, oltre a non approfondire il parere delle famiglie e dei ragazzi stessi.", "fiore_emotion": "preoccupazione", "fiore_reason": "perch\u00e9 sembra che vogliano risolvere i problemi dei ragazzi con un divieto, senza guardare il vero motivo per cui stanno male.", "fiore_commentary": "Questa storia dei social vietati agli under 14 mi fa pensare a quando, da ragazzina, i grandi decidevano per me senza chiedermi un parere. Capisco la preoccupazione per i ragazzi e per quello che succede a Milano, ma chiudere una porta senza capire cosa c'\u00e8 dietro mi sembra una scorciatoia. I social sono uno strumento, buono o cattivo dipende da come lo usi e da chi ti insegna a farlo.\n\nQuello che mi fa arrabbiare \u00e8 che si parla di et\u00e0, di verifiche, di emendamenti, ma nessuno si chiede perch\u00e9 un ragazzo di 13 anni sente il bisogno di passare ore su TikTok o di partecipare a scontri. Forse \u00e8 la solitudine, forse \u00e8 la mancanza di alternative, forse \u00e8 un modo per sentirsi parte di qualcosa. Un divieto, da solo, non risolve niente. Serve capire, parlare con loro, non solo imporre. E poi, diciamocelo, i ragazzi sono bravissimi a trovare il modo di aggirare le regole, se non ne capiscono il senso.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}