{"id": "90960", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/90960", "published_at": "2026-10-22T21:55:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-22T21:24:00+02:00", "language": "it", "title": "Migliorano le liste d\u2019attesa ma restano 4 milioni di visite ed esami in ritardo", "original_title": "Migliorano liste d'attesa, ma 4 milioni di visite ed esami in ritardo", "source": "ANSA Salute", "source_urls": ["https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2026/10/22/migliorano-liste-dattesa-ma-4-milioni-di-visite-ed-esami-in-ritardo_dbb3d2bb-632b-4e3a-8663-0246e3bf9bde.html"], "factual_summary": "Nel periodo gennaio\u2011settembre\u202f2026 sono state effettuate 21,8\u202fmilioni di visite e esami, di cui 17,7\u202fmilioni (81\u202f%) entro i tempi di garanzia, con un aumento di due milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Tuttavia, circa 4\u202fmilioni di prestazioni sono state erogate oltre il tempo massimo, spingendo molti pazienti verso la sanit\u00e0 privata. Il miglioramento \u00e8 pi\u00f9 marcato per le prestazioni urgenti, ma una su cinque rimane in ritardo, soprattutto colonscopie (69,3\u202f%) e visite dermatologiche (69,9\u202f%). Le regioni con i risultati peggiori sono Umbria, Puglia e Sardegna per le visite, e Umbria, Puglia e Valle d\u2019Aosta per gli esami diagnostici. Il direttore di Agenas, Angelo\u202fTanese, ha definito il quadro \u201cun miglioramento diffuso\u201d ma ha sottolineato le differenze territoriali e la necessit\u00e0 di continuare il confronto con le Regioni. Il Piano nazionale delle liste d\u2019attesa 2026\u20112028 prevede ulteriori misure di digitalizzazione, trasparenza e monitoraggio per ridurre i ritardi.", "how_others_tell_it": "L\u2019articolo mette in evidenza i numeri di miglioramento, ma ignora le cause profonde dei ritardi, come la carenza di personale e i fondi inutilizzati, lasciando il lettore a chiedersi quanto le nuove misure digitali possano davvero colmare il divario tra regioni.", "fiore_emotion": "frustrazione", "fiore_reason": "perch\u00e9 i numeri di ritardo sono ancora cos\u00ec alti", "fiore_commentary": "I dati mostrano un progresso superficiale, ma la realt\u00e0 \u00e8 che i quattro milioni di prestazioni in ritardo continuano a gravare sui cittadini, spingendoli verso il privato e aumentando le disuguaglianze sanitarie; le parole di \u201cmiglioramento diffuso\u201d nascondono un problema strutturale ancora irrisolto.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}