{"id": "95603", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/95603", "published_at": "2026-10-24T23:41:00+02:00", "source_published_at": "2026-10-24T21:16:00+02:00", "language": "it", "title": "Mentana lascia il TgLa7, il 23 dicembre il saluto ai telespettatori", "original_title": "Mentana ufficializza l'addio al TgLa7, il 23 dicembre saluto i telespettatori", "source": "ANSA Cultura", "source_urls": ["https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2026/10/24/mentana-ufficializza-laddio-al-tgla7-il-23-dicembre-saluto-i-telespettatori_fe82da91-5947-4215-9c74-f76cabae541e.html", "https://www.davidemaggio.it/tg-la7/enrico-mentana-lascia-il-tgla7"], "factual_summary": "Enrico Mentana, direttore del TgLa7 dal 2010, ha ufficializzato il suo addio all'emittente. Il giornalista saluter\u00e0 i telespettatori il 23 dicembre, giorno in cui scadr\u00e0 il suo contratto, che non sar\u00e0 rinnovato. L'annuncio \u00e8 arrivato dal palco di un premio giornalistico ad Alessandria, nonostante l'invito pubblico di Urbano Cairo a restare.\nMentana aveva gi\u00e0 espresso il suo disagio lo scorso maggio, criticando la direzione editoriale di La7, che a suo dire si sarebbe trasformata in una \"nuova Rai3\" sbilanciata politicamente. Aveva dichiarato: \"Un elettore del centrodestra non pu\u00f2 guardare i programmi di La7 sentendosi a casa\".\nLa sua partenza rappresenter\u00e0 una perdita significativa per l'informazione di La7, considerando l'autorevolezza e la popolarit\u00e0 che Mentana ha costruito in questi anni, anche grazie alle sue \"maratone\" di approfondimento. La sua carriera include esperienze in Rai, dove inizi\u00f2 nel 1980, e la fondazione del primo Tg di Canale 5 nel 1991.", "how_others_tell_it": "Mentre ANSA Cultura si concentra sull'ufficializzazione dell'addio e sul percorso professionale di Mentana, sottolineando le sue critiche alla linea editoriale di La7, il titolo di DavideMaggio si limita a un annuncio secco: \"Enrico Mentana lascia il TGLa7\". Le altre testate sembrano mettere l'accento pi\u00f9 sul fatto compiuto che sulle motivazioni o sul futuro incerto del giornalista.", "fiore_emotion": "fastidio", "fiore_reason": "perch\u00e9 questo continuo cambio di poltrone mi fa venire l'orticaria, come se nessuno si fermasse mai davvero.", "fiore_commentary": "Questo continuo valzer di poltrone, questo \"vado, resto, me ne vado\" mi d\u00e0 una sensazione strana, quasi di precariet\u00e0 perenne. Sembra che nessuno sia mai davvero radicato, che tutti siano sempre pronti a fare le valigie alla prima incomprensione o offerta migliore. E la cosa che mi infastidisce di pi\u00f9, al di l\u00e0 di Mentana e La7, \u00e8 l'idea che un giornalista di punta debba lasciare perch\u00e9 la rete \"si \u00e8 voluta fare una nuova Rai3\". Significa che l'informazione, invece di essere un luogo di confronto aperto a tutti, deve per forza schierarsi, dividere il pubblico tra chi si sente \"a casa\" e chi \"in trasferta\".\nMa dico io, \u00e8 cos\u00ec difficile immaginare un'informazione che riesca a far sentire tutti a proprio agio? O almeno, che non spinga nessuno a sentirsi sui \"carboni ardenti\"? Mi sembra che si stia perdendo l'idea di un giornalismo che unisca, che dia spazio a tutte le voci senza preconcetti. E alla fine, chi ci rimette siamo noi, quelli che cercano solo di capire cosa succede senza filtri ideologici. A me, da fuori, sembra solo una grande occasione sprecata per il confronto.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}