{"id": "97207", "permalink": "https://testall-production.up.railway.app/tg/97207", "published_at": "2026-10-25T22:46:00+01:00", "source_published_at": "2026-10-23T15:50:00+02:00", "language": "it", "title": "Hacker violano firewall e VPN aziendali, esponendo oltre 70.000 credenziali", "original_title": "Hackers Breach Enterprise Firewalls and VPNs, Exposing Over 70,000 Credentials", "source": "The Hacker News", "source_urls": ["https://thehackernews.com/2026/10/hackers-breach-enterprise-firewalls-and.html"], "factual_summary": "Una vasta campagna di cyberattacchi ha preso di mira dispositivi di rete aziendali, come i firewall Fortinet FortiGate e Palo Alto Networks GlobalProtect, esponendo pi\u00f9 di 70.000 credenziali. Secondo un'indagine congiunta di Group-IB e NyxLab, gli operatori di questa campagna hanno ottenuto accesso a numerose organizzazioni in tutto il mondo, riuscendo a stabilire un accesso remoto persistente ed esfiltrare dati. L'attivit\u00e0 \u00e8 stata attribuita a un attore noto come k0t, apparso per la prima volta il 22 ottobre 2025 e ritenuto collegato a gruppi ransomware come Qilin e The Gentlemen.\n\nGli attacchi si sono concentrati tra febbraio e giugno 2026, e hanno interessato vittime a livello globale in diversi settori, con il 38% concentrate in Asia Pacifico, il 31.9% in America Latina, il 15.8% in Europa e il 12.7% in Medio Oriente e Nord Africa. La catena d'attacco prevede la scansione di dispositivi esposti tramite strumenti pubblici, lo sfruttamento di vulnerabilit\u00e0 note come CVE-2025-64446 e CVE-2026-0257, o attacchi di forza bruta. Dopo aver stabilito un punto d'appoggio, gli hacker esfiltrano i dati utilizzando Rclone e strumenti legittimi di amministrazione per approfondire l'accesso agli ambienti aziendali.", "how_others_tell_it": "L'articolo di The Hacker News descrive in dettaglio la metodologia di un attacco su larga scala, mettendo in evidenza la sofisticazione degli hacker e la vasta portata delle violazioni. Si concentra molto sugli aspetti tecnici dell'operazione, sui nomi degli strumenti usati e sulle vulnerabilit\u00e0 specifiche sfruttate, quasi a voler educare i lettori sulle tattiche impiegate. Quello che manca, per\u00f2, \u00e8 un focus sulle conseguenze pratiche per le vittime, al di l\u00e0 dell'esfiltrazione dei dati: non si parla di costi, interruzioni di servizio o danni alla reputazione.", "fiore_emotion": "preoccupazione", "fiore_reason": "chi si fida di queste aziende pensa di essere al sicuro, ma non \u00e8 cos\u00ec.", "fiore_commentary": "Leggere di 70.000 credenziali esposte mi fa venire un nodo alla gola. Tanta gente si affida a queste grandi aziende, pensa che i loro firewall e le loro VPN siano come un castello inespugnabile. Invece, come al solito, qualcuno trova sempre il modo di entrare. La cosa che mi colpisce di pi\u00f9 \u00e8 come gli hacker usino strumenti che a volte sono anche \"legittimi\" per infiltrarsi. \u00c8 come se il nemico usasse le tue stesse armi, ma contro di te.\n\nPoi, la questione del \"chi se ne frega del settore, basta che sia esposto\" \u00e8 brutale e vera. Non importa se sei un ospedale, una banca o un'azienda di giocattoli, se hai una porta aperta, entrano. E la gente non capisce che queste cose possono avere un impatto enorme sulla loro vita, non solo sulle \"aziende\". Un ospedale violato significa dati sensibili dei pazienti, una banca attaccata significa i tuoi soldi. Non \u00e8 fantascienza, \u00e8 la realt\u00e0 di oggi. La sicurezza informatica non \u00e8 un optional, \u00e8 una necessit\u00e0 vitale che troppo spesso viene sottovalutata.", "changed_mind": "", "license": "CC BY 4.0"}